Celebrazione Commemorativa allo Stadio Zini di Cremona


Martedi 16 Giugno per rendere memoria allo sportivo Vittorio Staccione, giocatore della Cremonese nella stagione 1924/25, è stata scoperta alla stadio Zini di Cremona una targa a lui intitolata. La targa è un dono del maestro scultore Mario Coppetti. L’iniziativa, realizzata in stretta collaborazione con il Comune di Cremona nel 70° anniversario della Liberazione, è promossa dal Panathlon.Vittorio Staccione è stato infatti individuato come il simbolo dello sport che, anche in anni e in eventi tragici e difficili, ha fornito il proprio contributo per la democrazia e la libertà.
Questo evento  allo Stadio Zini si è arricchito di un ulteriore elemento di assoluta eccellenza: grazie ad una sinergia fra il
Comune di Cremona, l’Academia Cremonensis, Carlo Alberto Carutti e il Panathlon, durante la cerimonia la violinista Barbara Broz ha suonato con un archetto del M° Giovanni Lucchi il prezioso Violino della Shoah.

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Lo strumento è conservato presso Le Stanze della Musica del Museo Civico Ala Ponzone, ed è stato lo strumento di una giovane ebrea torinese, Eva Maria, morta ad Auschwitz e miracolosamente riportato in Italia dal fratello Enzo. Al suo interno
Eva Maria è riuscita a collocare una piccola partitura con la scritta ‘DER MUSIK MACHT FREI’(La Musica rende Liberi).
Ed è questo, unito al sacrificio di Vittorio Staccione, l’alto messaggio che abbiamo voluto trasmettere partecipando attivamente a questa importantissima iniziativa. zini-broz